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Evidenze epidemiologiche, qualità di vita e trattamenti non ormonali per soddisfare le esigenze della donna in menopausa

30 Giu, 15:00-16:30 CEST

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Del Pup Lino Estratto citoplasmatico di polline: Oltre le vampate di calore…


Il progressivo allungarsi della vita media e il migliorare delle condizioni di vita obbliga il clinico a considerare in modo stringente anche gli aspetti della qualità della vita.

La buona salute non è solo l’essere esenti da malattie o patologie ma è anche legata alla situazione di buon equilibrio funzionale di ogni sistema ed apparato ed è assolutamente rilevante impedire che eventi anche fisiologici possano alterare o deteriorare lo loro efficienza.

L’ipoestrogenismo che si innesca col quadro della perimenopausa ed evolve con la menopausa è l’evento alla base della insorgenza della atrofia vulvo-vaginale (AVV). E’ questa una situazione di sofferenza dell’area delle mucose e del piano cutaneo perivaginale che rappresenta uno dei sintomi più ricorrenti e fastidiosi segnalati dalle pazienti in questo periodo della loro vita. Intervenire per la sua risoluzione significa saper gestire la funzione degli organi del basso tratto genito urinario modulando e risolvendo non solo le vulvo-vaginiti ma anche le situazioni di disturbo irritativo vescico-uretrale che nel tempo possono portare alle forme di incontinenza o urgenza urinaria.

La correzione del disturbo della AVV è un elemento chiave per il benessere non solo fisico ma anche psico-fisico della paziente. E’ un sintomo che assieme alla sintomatologia vasomotoria condiziona la vita non solo familiare ma anche sociale della paziente.

La correzione con l’uso dell’ospemifene del quadro della AVV si correla con quello della eliminazione o la significativa riduzione dei sintomi vasomotori con l’uso di preparati non contenenti derivati ormonali come gli estratti di polline. E questo è essenziale in specie nelle pazienti che abbiano la controindicazione alla terapia ormonale o sistemica o locale. L’uso specifico degli estratti di polline consente di agire con sostanze che hanno una specifica azione neurotrofica che ostacola il sintomo vasomotorio ed agisce anche sul tono dell’umore.

Questo webinar mira a dare visioni e soluzioni cliniche a degli aspetti “delicati” della donna in menopausa che spesso sono poco indagati dal ginecologo in specie con  pazienti etichettate come “difficili” per la presenza di controindicazioni alla terapia ormonale sostitutiva (TOS) o che hanno timore ad usare la TOS

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